LGR OCCHIALI VISTA SOLE - OTTICA SARACINO

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LGR OCCHIALI VISTA SOLE

Marchi
LGR OCCHIALI UOMO, DONNA COLLEZIONE 2017
occhiali da sole LGR
occhiali da vista LGR
L.G.R per AMREF FLYING DOCTORS II

Dopo i risultati positivi della prima edizione speciale, L.G.R continua la sua collaborazione con gli AMREF Flying Doctors per creare una seconda edizione del modello Dahlak per i piloti AMREF. La seconda Edizione Speciale è il modo attraverso cui il nostro brand supporta l’organizzazione degli AMREF Flying Doctors e il suo programma di Charity Air Evacuations. Basato sulle necessità dei piloti che ogni giorno rischiano le loro vite in missioni aeree in Africa, il modello Dahlak è la montatura aviator più recente, caratterizzato da lenti verde scuro con uno speciale rivestimento anti-riflesso, un filtro di protezione agli UV ad alta quota e flaps laterali in pelle nera che bloccano la luce. Questa volta, la montatura è in metallo nero opaco, in modo da ridurre la luce riflessa, che potrebbe ostacolare la visione.

“Una percentuale dei ricavi delle vendite sarà donata al progamma Charity Evacuations, portato avanti dagli AMREF Flying Doctors, un’organizzazione locale che lavora da anni in Africa. La mia speranza è che in questo modo L.G.R contribuisca ad aumentare il numero di soccorsi aerei gratuiti per salvare le vite di persone in gravi condizioni di salute. Questo, insieme ad altri progetti, è il nostro modo per fare del bene in Africa, la quale ha giocato un ruolo così importante nella ricerca dell’ispirazione del brand.” spiega il fondatore di L.G.R, Luca Gnecchi Ruscone.

“Le Charity Evacuations rappresentano una parte importante di quello che facciamo all’interno di AMREF Flying Doctors oltre ad essere un qualcosa che abbiamo molto a cuore. Siamo grati di avere a bordo generosi partners come L.G.R, così da poter continuare a raggiungere le persone più bisognose che altrimenti potrebbero non sopravvivere.” Dr Bettina Vadera, CEO-AMREF Flying Doctors.



LGR – Occhiali modernamente retrò
La storia di una giovane impresa italiana, con tanta Africa nel cuore.


La storia di LGR è una storia assolutamente affascinante, perché sembra una storia ambientata nel  secondo dopoguerra  invece ha meno di 10 anni di vita. LGR nasce nel 2007 grazie ad un giovane imprenditore romano, Luca Gnecchi Ruscone, classe 1982. Nel 2005 Luca va ad Asmara, in Eritrea per un viaggio di piacere e, andando alla riscoperta delle proprie origini, va a visitare uno dei negozi di ottica di proprietà del nonno, che aveva vissuto in Africa per ben 40 anni fino alla fine degli anni ’60. Qui Luca trova una scatola di occhiali da sole che risalivano al periodo coloniale, importati dall’Italia. Il fascino glamour di questo design elegante e ricercato lo spingono a portare questi occhiali con se in Italia. Luca decide di andare quindi alla ricerca di quei vecchi laboratori artigianali che li avevano prodotti, per riproporre oggi una linea di occhiali che avesse l’eleganza e il design senza tempo di quelli che aveva ritrovati ad Asmara: linee retrò, per un’eleganza  senza tempo, che ricorda lo stile di Jackie Onassis.

Il progetto di Luca vuole riprodurre lenti e montature dalle linee classiche, sofisticate e raffinate. E’ per questo che i loro nomi non possono essere casuali: Asmara, Casablanca, Massawa… Spicca Emma, il nome della mamma. Perchè la lo stile e la lungimiranza di quest’uomo, creativo ma anche curioso,  si riflette anche nelle sue creazioni.

La condivisione di questo progetto non è stato subito semplice perché non tutti inizialmente riescono a comprendere il segno contraddistintivo dello stile di questi occhiali. Ma il passaparola diventa sempre più veloce e ben presto il possedere un paio di occhiali di LGR diventa un ”must” da veri intenditori. Animato dal riscontro sempre più positivo, Luca comincia a produrre i suoi occhiali L.G.R. in tre laboratori, due in Veneto e uno in Campania, che grazie al loro successo procedono con l’assumere nuovi e giovani artigiani. Anche la materia prima di base, l’acetato di celluloide, materiale naturale e duttilissimo, è realizzata in Italia, così come parte delle lenti (alcune sono tedesche, di Carl Zeiss). Luca racconta di aver scoperto laboratori in procinto di chiudere, ai quali ha fatto rispolverare vecchi macchinari, ormai caduti in disuso, come il pantografo manuale, con cui oggi vengono fatti tutti gli occhiali LGR. E’ per questo che si produce solo una serie di modelli a settimana, perché per regolare il pantografo ci vogliono alcune ore.

Successivamente, rintracciando i produttori degli occhiali ritrovati ad Asmara, Luca riesce a riaprire anche il laboratorio di produzione del nonno, ormai chiuso dal 1968. Avvia una piccola produzione di montature, rispettando gli stessi metodi artigianali utilizzati per i modelli originali, avvalendosi sempre di materiali di alta qualità.

Il “boom” di LGR arriva quando nel 2007 gli occhiali conquistano le pagine di Vogue Francia. Luca inizia a progettare una nuova collezione che nel 2008 segna il lancio ufficiale del brand. Da allora LGR si afferma nel mondo come marchio esclusivo con una distribuzione molto curata e selezionata. La collaborazione con Antonio Marras nel 2010, lo lancia sempre più verso un successo dopo l’altro. E’ la costumista premio Oscar Johanna Johnston a far conoscere gli occhiali LGR a Tom Cruise. Luca e i suoi occhiali si trovano immediatamente catapultati nel jet-set di Hollywood: Tom Cruise decide infatti di indossarli nel suo film “Mission Impossible – Rogue Nation” e da allora le star fanno a gara per averli, da Daniel Craig a Lindsay Lohan. In pochi anni gli occhiali di Luca Gnecchi Ruscone hanno conquistato più di 30 fra le boutique più esclusive del pianeta, da Colette a Parigi fino a The Eye Company a Londra e Puyi a Hong Kong. Ma i suoi progetti non coinvolgono solo i grandi marchi, ma anche ong come Amref, con cui Luca ha lanciato una limited edition di occhiali per sostenere l’attività dei “Flying Doctors” proprio in Africa, dove la storia di L.G.R. è iniziata.

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